1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
\\
Vai alla pagina iniziale
 
Camera di Commercio di Massa-Carrara
Per informazioni relative a quest'area rivolgersi a:

UFFICIO PROTESTI, AGRICOLTURA, BREVETTI

Indirizzo:
Piazza 2 Giugno n.16
54033 Carrara (MS)

Telefono:0585/764 226 - 204 - 225
Fax:0585/776515

Email:
protesti@ms.camcom.it

Orari:

da lunedì a venerdì (8.30 - 12.15);
martedì e giovedì anche (15.00 - 16.00)

ORARIO ESTIVO:
chiusura pomeridiana dal 16/07 al 29/08

MODULISTICA





ALTRE RISORSE

 

Contenuto della pagina

Ufficio protesti cambiari

ASPETTI GENERALI
I Pubblici Ufficiali abilitati alla levata dei protesti (Notai, Segretari Comunali, Ufficiali Giudiziari e Banca d'Italia) trasmettono alla Camera di Commercio  competente per territorio, l'elenco dei nominativi di coloro ai quali sono stati levati protesti cambiari per mancato pagamento, alla scadenza, di pagherò, tratte accettate, vaglia cambiari ed assegni.
Le Camere di Commercio, mediante il Registro informatico dei protesti, provvedono alla pubblicazione degli elenchi redatti dagli Ufficiali Levatori sul proprio territorio provinciale.
La notizia sull'esistenza di un protesto e dei relativi dati di coloro che lo hanno subito, resta nel Registro nei successivi cinque anni dalla data della registrazione.
Tuttavia, è possibile ottenere la cancellazione prima di tale scadenza, qualora sussistano determinate condizioni come meglio di seguito specificate.

CONSULTAZIONE

Il Registro informatico è pubblico.
Chiunque voglia avere notizie sull'esistenza o meno di un protesto a carico di un determinato soggetto, deve recarsi allo sportello camerale e richiedere una consultazione in tale Registro specificando, preventivamente se ha interesse al rilascio di una semplice "visura" o di una vera e propria certificazione.

CANCELLAZIONI DAL REGISTRO INFORMATICO
PROCEDURE

La cancellazione dal Registro Informatico dei protesti può essere richiesta da:
- il debitore che esegue il pagamento di una cambiale o di un vaglia cambiario, unitamente agli interessi maturati e alle spese di protesto, entro 12 mesi dalla sua levata;
- chiunque dimostri di aver subito levata di protesto illegittimamente od erroneamente, nonché dai pubblici ufficiali incaricati della levata o dalle aziende di credito, sempre per la suddetta motivazione.
Il debitore che invece provvede al pagamento della cambiale o del vaglia cambiario oltre il termine di 12 mesi dalla levata, può chiederne solo l'annotazione nel Registro Informatico.

GLI ASSEGNI

Per ottenere la cancellazione dal Registro Informatico di assegni protestati il debitore deve preventivamente acquisire la riabilitazione da parte del Presidente del Tribunale.
Accordata la riabilitazione, l'istanza di cancellazione deve essere presentata alla Camera di Commercio competente per territorio solo successivamente alla pubblicazione del succitato Decreto, ai sensi dell'art. 17 comma 4) L. n.108/69 e trascorso il periodo di opponibilità previsto dal D.lgs 150/2011 (30 giorni).
La notifica di tale provvedimento deve avvenire a cura del diretto interessato utilizzando l'apposita modulistica disponibile nella sezione Protesti del sito camerale.
La suddetta procedura deve essere seguita anche nel caso in cui la riabilitazione riguardi cambiali pagherò o vaglia cambiari.

COME FARE

L'interessato presenta domanda di cancellazione al Dirigente Responsabile d'Area della Camera di Commercio competente per territorio.
La richiesta dovrà essere inoltrata compilando il modulo "Istanza per la cancellazione di protesto" ed allegando ad essa il titolo quietanzato in originale, l'atto di protesto e la ricevuta dell'avvenuto pagamento delle spese e degli interessi.
Limitatamente all'istanza di cancellazione di assegni, il richiedente deve semplicemente allegare il Decreto di riabilitazione relativo ai titoli per i quali chiede la cancellazione.

TEMPI

Il Dirigente Responsabile d'Area, entro 20 giorni dalla presentazione della domanda, dopo aver provveduto agli accertamenti di rito, accoglie o denega l'istanza.
A seguito di provvedimento favorevole l'Ufficio Protesti, entro 5 giorni dalla pronuncia , provvede alla definitiva cancellazione, cosicché il protesto è considerato a tutti gli effetti come mai avvenuto.
Nel caso di provvedimento di rigetto dell'istanza, è ammesso ricorso al Giudice di Pace della Provincia in cui risiede il soggetto protestato.

COSTI

Visura: 2,00 Euro per nominativo
Certificato: 16,00 Euro di bollo virtuale + 5,00 Euro per diritti di segreteria
Istanza di Cancellazione: 8,00 Euro per ogni protesto di cui si chiede la cancellazione (da corrispondere direttamente allo sportello o tramite versamento su c.c.p. 10033546 intestato alla CCIAA da allegare all'istanza) inoltre, una marca da bollo da 16,00 Euro.

 

Codice identificativo alfanumerico dei pubblici ufficiali abilitati

Ai sensi dell'art. 4 del regolamento di cui al Decreto 9 agosto 2000 n. 316, le Camere di Commercio, ciascuna per la circoscrizione territoriale di competenza, provvedono ad attribuire ai pubblici ufficiali abilitati un codice identificativo alfanumerico. Gli Ufficiali Levatori abilitati dovranno far pervenire all'ufficio protesti, comunicazione scritta con la richiesta di attribuzione del codice; tale richiesta dovrà essere corredata dei dati anagrafici del soggetto interessato, nonché l'indicazione specifica del territorio o territori di competenza. In caso di cessazione dall'incarico, anche temporanea, è necessario che l'Ufficiale Levatore invii una nota in tal senso, chiedendo la revoca del codice già attribuito.Con particolare riguardo ai Segretari Comunali, esercitanti le funzioni di ufficiali levatori, si specifica che, alla comunicazione di richiesta del codice, dovrà essere allegata una auto dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti l'iscrizione al relativo Albo dei Segretari Comunali e Provinciali.La Camera di Commercio pubblica semestralmente, anche mediante affissione all'albo camerale, i nominativi dei pubblici ufficiali abilitati nella circoscrizione territoriale di competenza (art. 4, co. 4, D.M. 09/08/2000 n. 316)

 
 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

 
Voto

Non sono presenti commenti