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Camera di Commercio di Massa-Carrara
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ISTITUTO DI STUDI E RICERCHE

Indirizzo:
Piazza 2 Giugno n.16
54033 Carrara (MS)

Telefono:0585/764272


Partita IVA: 01130340456
Codice Fiscale: 01130340456

E-mail:
azienda.speciale.isr@ms.camcom.it
PEC: azienda.speciale.isr@pec.it
 

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SCUOLA: 1 STUDENTE SU 2 BOCCIA EDIFICI E PERCORSO STUDI, ANTICHI MESTIERI ED ALTERNANZA CHIAVI PER LA SVOLTA

 

Scuole inadeguate, carenti strutturalmente, fatiscenti, poco ospitali e sicure: per uno studente su quattro della nostra provincia (23,6%) è il fattore principale che "azzoppa" la competitività del sistema scolastico. E' risaputo: un ambiente di studio (o luogo di lavoro) adeguato ed accogliente favorisce l'apprendimento, stimola alla frequenza delle attività didattiche e rappresenta un punto di riferimento fisico per i processi di aggregazione. L'altro fattore che indebolisce il sistema di studio e di apprendimento è costituito dalla necessità di frequentare gli studi maggiormente attinenti al mondo del lavoro e delle imprese. E' in questa direzione che va, ed andrà, il progetto di Alternanza Scuola Lavoro della Camera di Commercio presentato negli scorsi giorni e che coinvolgerà circa 6mila studenti. Per uno studente su due la scuola non è un luogo accogliente e non offre un percorso di studi adeguato a quello che sarà il percorso di lavoro che un giorno dovrebbe andare a svolgere. A fotografare quello che pensano i nostri giovani è il dossier elaborato dall'Istituto di Studi e Ricerche dell'ente camerale. "Il fattore edifici - analizza Vincenzo Tongiani, Presidente Isr -incide ed ha un peso specifico nella formazione dei nostri ragazzi. L'indagine ha raccolto il malumore, le speranze ma anche l'onestà degli studenti nel rispondere a tematiche che ci permettono di comprendere che il livello di istruzione e di alternanza presenta lacune e criticità. Uno su quattro avverte l'incompletezza del percorso scolastico: temono che il bagaglio formativo acquisito in questi anni non sia sufficiente per entrare nel mondo del lavoro e nel sistema imprenditoriale e produttivo locale. Dovremo ascoltare quello che hanno da dirci i nostri ragazzi".
La restante parte della platea di studenti intervistati dai ricercatori dell'Isr dell'ente camerale offre altri interessanti spunti di riflessione: il 13,6% ha manifestato la necessità di una più decisa diversificazione e specializzazione dei percorsi scolastici mentre l'11% vorrebbe che i propri professori si aggiornassero periodicamente ma anche maggiori facilitazioni all'accesso alle nuove tecnologie. Il 7% chiede percorsi più integrati con le linee guida Europee in vista di un futuro all'estero. Più della metà degli studenti (57,5%) è convinto di aver fatto la scelta di studi più corretta e non tornerebbe indietro, a dimostrazione di maturità e lucidità. Il 41% ha espresso giudizi positivi rispetto alla propria offerta didattica che diventano addirittura ottimi per il 4,1%, il 35,1% li giudica sufficienti, poco meno del 20% pensano che sia scarsa. Per Dino Sodini, Presidente della Camera di Commercio la scuola rappresenta uno dei punti chiave per il territorio: "la chiave è ancorare i percorsi di studio alle attività artigianali presenti sul nostro territorio impedendo che vadano disperse e perse manualità, capacità ed unicità di un sistema produttivo che, partendo dalla filiera del marmo e dalla lavorazione e passando per gli antichi mestieri enti, istituzioni ed imprese devono sostenere senza nessun tentennamento. Dentro ogni scuola c'è un pezzo del nostro futuro. Adeguare strutture e percorsi scolastici alle esigenze del mercato del lavoro è indispensabile e non più rimandabile". L'alternanza rappresenta un valore aggiunto sia per gli studenti che per le imprese: "lo stage in azienda è indispensabile per i ragazzi che possono confrontarsi su materiali, macchinari, attrezzature, software, pc moderni di cui le scuole non sono dotate. L'esperienza e la conoscenza di macchine a controllo numerico, per esempio, è molto importante e può rappresentare un reale punto di forza per un giovane che si presenta ad un colloquio. Lo stage è una vetrina: volontà, intraprendenza e competenza sono un biglietto da visita di cui gli imprenditori tengono conto. Le aziende invece -conclude - sono alla ricerca di professionalità, intraprendenza e personale specializzato: sono ben consapevoli del fatto che lavoratori preparati significa migliorare il prodotto e l'azienda".