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Camera di Commercio di Massa-Carrara
Per informazioni relative a quest'area rivolgersi a:

UFFICIO METRICO E CONTROLLO PRODOTTI

Indirizzo:
Piazza 2 Giugno n.16
54033 Carrara (MS)

Telefono:
0585 - 764258/256
Fax:
0585/764260

Email:

metrico.serviziispettivi@ms.camcom.it

Orari:
da lunedì a venerdì (8.30 - 12.15);
martedì e giovedì anche (15.00 - 16.00)
 

Contenuto della pagina

Verifica degli strumenti metrici

La verifica degli strumenti metrici utilizzati nelle transazioni commerciali

La verifica periodica ( D.M. 28-3-2000; n. 182)

La verifica periodica degli strumenti di misura è l'accertamento del mantenimento, nel tempo, della loro affidabilità metrologica.
Tutti gli strumenti, ad esclusione dei misuratori di gas, di acqua ed elettrici, devono essere sottoposti alla verificazione periodica entro 60 giorni dall'inizio della loro prima utilizzazione ed, in seguito, secondo la periodicità riportata nella seguente tabella:

Categoria e periodicità della verifica

  • Masse e misure campione; misure di capacità, comprese quelle montate su autocisterna (5 anni)
  • Strumenti per pesare (3 anni)
  • Complessi di misura per carburanti (2 anni)
  • Misuratori di volumi di liquidi diversi da carburanti e dall'acqua (4 anni)
  • Misuratori massici di gas metano per autotrazione (2 anni)
  • Strumenti per la misura di lunghezze compresi i misuratori di livello dei serbatoi (4 anni)Strumenti diversi da quelli di cui alle righe precedenti (secondo l'impiego e secondo la periodicità fissati con provvedimento del Ministro dell'Industria)

La verifica periodica è eseguita dalle Camere di Commercio ovvero dai laboratori ad esse appartenenti o dalle stesse accreditati.

Le modalità di accreditamento dei laboratori sono state stabilite con D.M. 10-12-2001 dal Ministero delle Attività Produttive ed è disciplinato da apposito Regolamento camerale

Per richiedere la verifica periodica degli strumenti per pesare occorre formulare apposita domanda, redatta su modello predisposto dall'ufficio, nella quale l'interessato, indicando il luogo ove intende che la verificazione sia effettuata, identifica gli strumenti che sottopone al controllo.

Per richiedere la verifica periodica degli impianti di distribuzione di carburante occorre formulare apposita domanda, redatta su modello predisposto dall'ufficio, nella quale l'interessato, indicando il luogo ove intende che la verificazione sia effettuata, identifica gli strumenti che sottopone al controllo.

Qualora la richiesta sia formulata da un riparatore di strumenti metrici egli, identificandoli, deve altresì dichiarare che gli stessi non hanno subito modificazioni e mantengono i requisiti originari dichiarati dal fabbricante per l'ammissione a verifica metrica.

Unitamente alla domanda, l'interessato dovrà presentare all'ufficio l'attestazione del versamento, a titolo di rimborso spese per verifica metrica (Delibera n. 95 del 22/11/2007 ).

Tale versamento deve essere effettuato sul ccp. n. 10033546 intestato a Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Massa-Carrara avendo cura di indicare nella causale di versamento (obbligatoria per legge) oltre alla dicitura "Verifica Metrica a Domicilio" anche la denominazione dell'impresa ed il luogo dove effettuare la verifica .

Le tariffe per gli impianti di distribuzione carburante vengono, invece, pagate a servizio reso e cioè entro il mese di gennaio dell'anno successivo a quello a cui si riferiscono. La Camera provvederà ad inviare le fatture agli utenti presso i quali sono state effettuate le verifiche.

L'esito positivo della verificazione periodica è attestato mediante l'applicazione di una targhetta autoadesiva, distruttibile con la rimozione, indicante la data di scadenza della stessa.

In caso di esito negativo è ammesso ricorso gerarchico al Segretario Generale della Camera di Commercio di competenza.

Si ricordi che

1 - la verificazione periodica, indipendentemente dalla scadenza della precedente, va richiesta anche a seguito di ogni ordine di aggiustamento o modifica o riparazione che dovesse rendersi necessaria sullo strumento;
2 - gli utenti metrici sono soggetti all'obbligo di:
2.1) garantire il corretto funzionamento dei loro strumenti, conservando ogni documento ad esso connesso;
2.2) mantenere l'integrità della targhetta di verificazione nonché di ogni altro sigillo presente sullo strumento;
2.3) non utilizzare, a pena di severe sanzioni amministrative, gli strumenti non conformi o difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico.

In tema di verificazione periodica le Camere di Commercio della Toscana hanno ritenuto di doversi dare delle regole uniformi di comportamento pervenendo pertanto all'adozione di alcune norme guida per la sua esecuzione.
In tale provvedimento, adottato da ciascuna delle Camere di Commercio , si trovano ulteriormente specificati i concetti di "verificazione periodica" e di "utente metrico"; si troverà altresì l'esatta elencazione degli strumenti di misura che devono essere sottoposti a verificazione periodica. Il Regolamento è stato approvato dalla giunta camerale con delibera n. 24 del 16/12/2003

La verifica prima

Ogni strumento metrico utilizzato nelle transazioni economiche, prima di essere commercializzato e messo in servizio, deve essere sottoposto a verifica prima cioè a valutazione di conformità dello strumento stesso ai requisiti essenziali ad esso applicabili.

La verifica prima è richiesta dal fabbricante metrico dello strumento, cioè dalla persona fisica o giuridica responsabile della conformità dello strumento di misura ai fini della commercializzazione o della messa in servizio dello stesso.

La verifica prima degli strumenti metrici può essere eseguita:
- dagli ispettori metrici delle Camere di Commercio;
- dai fabbricanti metrici ai quali le Camere di Commercio competenti abbiano rilasciato la Delega alla verificazione prima CEE (Direttiva Ministeriale 4/5/2001);
- dai fabbricanti metrici ai quali le Camere di Commercio competenti abbiano rilasciato la Concessione di Conformità Metrologica (DM 28/3/2000, n.179);
- dai fabbricanti metrici di strumenti per pesare a funzionamento non automatico (NAWI) che abbiano un sistema di garanzia della qualità della produzione approvato dai competenti organismi notificati (D.Lgs. 29/12/1992 n.517);
- dai fabbricanti metrici degli strumenti disciplinati dalla direttiva MID e attuata con D.Lgs. 2/2/2007 n.22 secondo i moduli di valutazione della conformità descritti negli allegati da A ad H1 del citato Decreto;

L'esito positivo della verifica prima è attestato mediante la marcatura dello strumento, con apposizione dei numeri identificativi dell'ufficio metrico e dell'ispettore metrico procedenti (ipotesi di bollatura c.d. "italiana"), ovvero mediante bollatura e rilascio di attestato di conformità (ipotesi di "bollatura CE") ovvero attraverso altre diverse modalità a seconda del tipo di operazione effettuata.

SOGGETTI INTERESSATI

Sono soggetti interessati i fabbricanti metrici, cioè qualunque soggetto che fabbrichi o ripari strumenti metrici, e gli utenti metrici, vale a dire coloro che nella propria attività fanno uso o sono tenuti a far uso degli strumenti metrici indicati dalla legge in situazioni in cui la misura deve essere comunque garantita a tutela della fede pubblica.

COSA FARE

Fabbricanti metrici

Per diventare fabbricante metrico occorre presentare apposita richiesta da inviare alla Prefettura per il tramite dell'ufficio metrico. All'istanza va allegata un'impronta per il marchio con cui verranno sigillati gli strumenti fabbricati o riparati. (Preparare due targhette in alluminio, eventualmente con incastrato un piombino per la pinza, su cui imprimere l'impronta dei vari punzoni, che dovranno contenere almeno il nominativo della ditta, l'indirizzo e il marchio).
Bisogna munirsi di adeguata attrezzatura e avere a corredo campioni di misure di riferimento (certificate da un centro S.I.T.) necessarie e adatte al tipo di attività metrologica che si intende intraprendere;

Utenti metrici

Gli utenti metrici sono iscritti in appositi elenchi tenuti dalle Camere di Commercio. Essi sono formati direttamente dall'ufficio e aggiornati mediante un sistema che permette di verificare la corrispondenza della posizione "metrica" con quella dell'archivio Registro delle Imprese.
Per gli utilizzatori di strumenti metrici la verifica periodica ha la finalità di verificare il coretto mantenimento delle funzionalità dello strumento nel tempo e nelle condizioni di impiego Ciò avviene attraverso l'accertamento del mantenimento degli errori degli strumenti nelle tolleranze di legge .
Tutti gli strumenti, ad esclusione dei misuratori di gas, di acqua ed elettrici, devono essere sottoposti alla verificazione periodica entro 60 giorni dall'inizio della loro prima utilizzazione ed, in seguito, secondo le periodicità sopra riportate.
La verifica prima

Ogni strumento metrico utilizzato nelle transazioni economiche, prima di essere commercializzato e messo in servizio, deve essere sottoposto a verifica prima cioè a valutazione di conformità dello strumento stesso ai requisiti essenziali ad esso applicabili.

La verifica prima è richiesta dal fabbricante metrico dello strumento, cioè dalla persona fisica o giuridica responsabile della conformità dello strumento di misura ai fini della commercializzazione o della messa in servizio dello stesso.

La verifica prima degli strumenti metrici può essere eseguita:
- dagli ispettori metrici delle Camere di Commercio;
- dai fabbricanti metrici ai quali le Camere di Commercio competenti abbiano rilasciato la Delega alla verificazione prima CEE (Direttiva Ministeriale 4/5/2001);
- dai fabbricanti metrici ai quali le Camere di Commercio competenti abbiano rilasciato la Concessione di Conformità Metrologica (DM 28/3/2000, n.179);
- dai fabbricanti metrici di strumenti per pesare a funzionamento non automatico (NAWI) che abbiano un sistema di garanzia della qualità della produzione approvato dai competenti organismi notificati (D.Lgs. 29/12/1992 n.517);
- dai fabbricanti metrici degli strumenti disciplinati dalla direttiva MID e attuata con D.Lgs. 2/2/2007 n.22 secondo i moduli di valutazione della conformità descritti negli allegati da A ad H1 del citato Decreto;

L'esito positivo della verifica prima è attestato mediante la marcatura dello strumento, con apposizione dei numeri identificativi dell'ufficio metrico e dell'ispettore metrico procedenti (ipotesi di bollatura c.d. "italiana"), ovvero mediante bollatura e rilascio di attestato di conformità (ipotesi di "bollatura CE") ovvero attraverso altre diverse modalità a seconda del tipo di operazione effettuata.

SOGGETTI INTERESSATI

Sono soggetti interessati i fabbricanti metrici, cioè qualunque soggetto che fabbrichi o ripari strumenti metrici, e gli utenti metrici, vale a dire coloro che nella propria attività fanno uso o sono tenuti a far uso degli strumenti metrici indicati dalla legge in situazioni in cui la misura deve essere comunque garantita a tutela della fede pubblica.

COSA FARE

Fabbricanti metrici

Per diventare fabbricante metrico occorre presentare apposita richiesta da inviare alla Prefettura per il tramite dell'ufficio metrico. All'istanza va allegata un'impronta per il marchio con cui verranno sigillati gli strumenti fabbricati o riparati. (Preparare due targhette in alluminio, eventualmente con incastrato un piombino per la pinza, su cui imprimere l'impronta dei vari punzoni, che dovranno contenere almeno il nominativo della ditta, l'indirizzo e il marchio).
Bisogna munirsi di adeguata attrezzatura e avere a corredo campioni di misure di riferimento (certificate da un centro S.I.T.) necessarie e adatte al tipo di attività metrologica che si intende intraprendere;

Utenti metrici

Gli utenti metrici sono iscritti in appositi elenchi tenuti dalle Camere di Commercio. Essi sono formati direttamente dall'ufficio e aggiornati mediante un sistema che permette di verificare la corrispondenza della posizione "metrica" con quella dell'archivio Registro delle Imprese.
Per gli utilizzatori di strumenti metrici la verifica periodica ha la finalità di verificare il coretto mantenimento delle funzionalità dello strumento nel tempo e nelle condizioni di impiego Ciò avviene attraverso l'accertamento del mantenimento degli errori degli strumenti nelle tolleranze di legge .
Tutti gli strumenti, ad esclusione dei misuratori di gas, di acqua ed elettrici, devono essere sottoposti alla verificazione periodica entro 60 giorni dall'inizio della loro prima utilizzazione ed, in seguito, secondo le periodicità sopra riportate.

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